Progetto di educazione all’affettività: “Mi vuoi bene?”

L’adolescenza e la preadolescenza rappresentano un periodo della vita nel quale si manifestano molti processi trasformativi che investono il soggetto nella sua complessità e nella sua globalità. I cambiamento socio-culturali intervenuti in questi anni, che hanno portato con sé nuovi modelli famigliari ed identitari, comportano una ulteriore fatica nella costruzione del Sé individuale, tipico compito evolutivo dell’adolescenza, e una maggiore difficoltà nella creazione di legami emotivamente significativi con la conseguenza di un innalzamento drastico di comportamenti considerati “a rischio”.

La proposta che abbiamo avanzato all’interno della Scuola Secondaria di primo grado con il progetto “Mi vuoi bene?” rientra nel compito di una promozione della salute, in concertazione con quanto già proposto dalle scuole all’interno della loro attività curricolare, integrandosi quindi al Ptof. Il progetto è stato pensato, avendone la possibilità, su di un piano triennale, in una continuità verticale che coinvolge tutte le classi della scuola secondaria in ogni parte del percorso (tema di ogni annualità per fascia di età). Il percorso ha proposto un cammino di educazione emotiva e ai sentimenti che ha sostenuto, nei ragazzi, la costruzione di una maggior conoscenza e una maggior consapevolezza delle emozioni proprie e degli altri e del ruolo che le emozioni svolgono nel regolare innanzitutto la relazione con sé stessi e poi quella con i coetanei e quella con gli adulti.

Questo primo passo è stato completato da un lavoro di presa di consapevolezza del proprio corpo e del proprio sé e dei linguaggio con cui il sé, nel corpo, si esprime. Solo in un secondo momento, a partire dalla alfabetizzazione affettiva, abbiamo potuto parlare anche di educazione alla “sessualità”, avendo prima lavorato sul significato si attribuisce ad ogni atto fisico, nella relazione. Il progetto si è svolto in orario scolastico, all’interno dell’attività curricolare, coinvolgendo gli insegnanti nella proposta portata e i genitori attraverso incontri formativi ed informativi sul tema.