Progetto di promozione dei prerequisiti dell’apprendimento per la scuola dell’infanzia

Progetto di promozione dei prerequisiti dell’apprendimento per la scuola dell’infanzia. Generalmente i disturbi specifici dell’apprendimento sono identificati come disturbi propri degli alunni della scuola primaria o di grado superiore interessando uno specifico dominio di abilità, o la lettura o la scrittura o il calcolo.

Tuttavia già nella scuola dell’infanzia sono individuabili abilità e comportamenti, detti PREREQUISITI di APPRENDIMENTO, che costituiscono i mattoncini alla base della costruzione dei futuri apprendimenti scolastici. Un lavoro di potenziamento su tali abilità riveste un importante ruolo protettivo nei confronti di future difficoltà scolastiche. l diversi progetti di promozione dei prerequisiti, declinati con diverse modalità su differenti scuole dell’infanzia in cui sono stati attuati, sulla base delle esigenze e delle caratteristiche della scuola stessa, hanno avuto come finalità proprio la valorizzazione della scuola dell’infanzia e dei bambini nella fascia di età compresa dai tre ai sei anni, nella costruzione di competenze affettivo-relazionali e cognitive, più nello specifico, fondamentali per tutto il percorso di crescita e di scolarizzazione dei minori.

La proposta progettuale si è declinata nel lavorare con i bambini sulle abilità pre-linguistiche, di pre-grafismo, pre-numeriche con attività laboratoriali mirate e guidate da specialisti, nel formare e collaborare cogli insegnanti ad una programmazione più consapevole e attenta alle potenzialità e agli obiettivi di sviluppo dei bambini per fascia di età, nel guidare i genitori ad una rilettura più attenta del valore della proposta ludico-educativa della scuola dell’infanzia. Più nello specifico, in alcune scuole il percorso ha avuto esito anche in una riflessione e valutazione del raggiungimento dei prerequisiti con i bambini di cinque anni: i bambini, al termine del percorso di potenziamento sono stati valutati con strumenti standardizzati clinicamente specifici per la fascia di età in considerazione; tale valutazione è entrata poi nel dialogo tra insegnanti e famiglie sul percorso di sviluppo del bambino. In altri casi, il progetto è stato rimodulato tenendo conto della necessità di lavorare, all’interno dello sviluppo dei prerequisiti, su di un potenziamento della lingua italiana e sull’integrazione culturale e territoriale legata ad un’utenza estremamente multiculturale.