TUTOR DELL’APPRENDIMENTO: A COSA SERVE?

Negli ultimi anni nelle scuole italiane si è potuto rilevare un forte aumento della percentuale di alunni con certificati Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). 

Questi ragazzi si trovano ad affrontare, oltre alle fatiche proprie del contesto scolastico, anche difficoltà dopo il rientro a casa durante il momento dei compiti o dello studio quotidiano. 

Le criticità maggiormente riportate risultano essere legate ai seguenti aspetti:

 

  • Gestione del tempo da dedicare allo studio → spesso gli alunni DSA faticano a portare a termine tutti i compiti della giornata e anche quando questo obiettivo viene raggiunto, ciò avviene con molta fatica e frustrazione; 
  • Gestione del diario → i compiti spesso annotati in maniera incompleta o sono scritti in modo poco chiaro e disordinato;
  • Raggiungimento dell’autonomia nello svolgimento dei compiti → spesso i ragazzi e bambini con DSA hanno bisogno di essere più volte richiamati al mantenimento dell’attenzione e hanno bisogno di una figura che li assista costantemente durante l’esecuzione dei compiti. 

Per questi motivi lo svolgimento dei compiti diventa un momento di forte tensione, non solo per i bambini, ma anche per i genitori che molte volte si trovano soli ad affiancarli. Con il passare del tempo questo clima di tensione può rischiare di alterare gli equilibri familiari incidendo sulla qualità delle relazioni. È in questo scenario che si inserisce la figura specialistica del tutor dell’apprendimento. 

 

CHI È IL TUTOR DELL’APPRENDIMENTO?

Il tutor dell’apprendimento è una figura professionale che viene descritta per la prima volta dalla legge Moratti come “una figura con funzione di supporto, di tutorato, di coordinamento dell’attività educativa, didattica …”, e successivamente nel Decreto Legge n.59/2004 in cui il tutor viene presentato come figura di riferimento per alunni e genitori.

Quindi è possibile definire Il tutor come uno specialista dell’apprendimento che, grazie a specifiche competenze metodologiche, didattiche e relazionali sui D.S.A, accompagna l’alunno nel percorso scolastico in modo continuativo e strutturato nel tempo affrontando insieme a lui le difficoltà e le sfide.

 

FUNZIONI SPECIFICHE DEL TUTOR 

Il tutor dell’apprendimento rappresenta l’anello di congiunzione tra l’intervento scolastico e quello familiare con funzioni specifiche che riguardano in particolare modo:

  • il lavoro sul metodo e sulle strategie di studio;
  • il supporto nello studio pomeridiano;
  • l’affiancamento nell’utilizzo consapevole degli strumenti compensativi;
  • l’aiuto nella pianificazione degli obiettivi didattici nel tempo (senza però trascurare gli aspetti emotivi, relazionali e motivazionali);
  • la   mediazione   costante   tra   studente, famiglia, scuola   ed   eventuali   servizi 

coinvolti

 

Inoltre, il tutor grazie al suo percorso di formazione è in grado di comprendere e valutare il Piano Didattico Personalizzato (PDP) fungendo da supporto alle famiglie e al corpo docente nella comprensione dei punti di forza e di debolezza dello studente.

 

L’OBIETTIVO PRINCIPALE DEL TUTORING è rendere il ragazzo più consapevole di sé, dei processi che mette in atto durante l’apprendimento e delle risorse positive di cui dispone. Quindi il tutoring, grazie al riconoscimento e alla valorizzazione delle risorse del ragazzo, permette di acquistare maggior sicurezza e fiducia nelle proprie potenzialità, aumentando la motivazione e limitando i fenomeni di disimpegno e demotivazione scolastica.

 

Dott.ssa Cortellari Francesca

Dott. Massironi Luca