LOGOPEDIA

Il logopedista è un professionista della salute che concorre nelle valutazioni multidisciplinari con altri specialisti di riferimento, come il neuropsichiatra infantile, lo psicologo, ma anche l’otorinolaringoiatra, il foniatra, l’ortodonzista, il neurologo e secondo quanto previsto dalle linee guida e dalle raccomandazioni dell’Istituto Superiore della Sanità.

Le difficoltà linguistiche sono eterogenee, possono manifestarsi isolatamente oppure in associazione con altre condizioni patologiche.

La diagnosi e l’intervento precoce (l’età di tre anni costituisce una sorta di spartiacque tra i bambini cosiddetti “parlatori tardivi” e i bambini con un probabile disturbo del linguaggio) permette un più rapido recupero. La prima viene condotta da un’èquipe multidisciplinare dove il logopedista concorre a raccogliere in un primo momento in formazioni sullo sviluppo linguistico e comunicativo del bambino. Poi effettua una valutazione delle differenti componenti linguistiche che determinano la comprensione e l’espressione del linguaggio.

Il trattamento prevede, attraverso attività ludiche con materiale strutturato ed esercizi mirati, a garantire i requisiti di intensività, perché il trattamento sia efficace, verranno richieste attività di rinforzo a casa e, se indicato a scuola, così che il bambino possa recuperare il ritardo

I genitori sono sempre protagonisti attivi dell’intervento riabilitativo del proprio bambino, anche grazie alle strategie comunicative linguistiche fornite dallo specialista.

L’intervento logopedico si articola nelle fasi di osservazione e valutazione funzionale, di trattamento, di interventi di consulenza e training con genitori, insegnanti e caregivers. Tale intervento è richiesto nelle seguenti difficoltà o disturbi:

Età Evolutiva ed Età Adulta

  • Deglutizione atipica, disequilibri muscolari (terapia mio funzionale);
  • Disfluenze;
  • Balbuzie;
  • Disfonie .

Età Evolutiva

  • Ritardo del linguaggio;
  • Disturbo Specifico del Linguaggio;
  • Disturbi linguistici da deficit sensoriali: ipoacusie – sordità (compensata con protesi acustiche/impianto cocleare);
  • Disturbi linguistici da sindromi genetiche.